PAOLA VECCHIATOMi chiamo Paola Vecchiato, sono nata nel 1956 a Castelfranco Vento e vivo e lavoro a Padova dal 1982. Ho due figli.

Mi sono laureata in Architettura allo I.U.A.V. di Venezia nel 1981, ho lavorato per 25 anni come architetto di opere pubbliche in Italia fino al 2008, poi mi sono specializzata con un master in Urban Development and Reconstruction allo I.U.A.V. di Venezia per lavorare nella cooperazione internazionale, emergenza e operazioni di ricostruzione. Oltre ad aver collaborato in Uzbekistan con Unesco al Management Plan della città storica di Bukhara, ho lavorato a Haiti con GVC di Bologna per la progettazione e restauro di 5 scuole primarie e in Emilia come tecnico nei sopralluoghi di agibilità con la Protezione Civile nei post terremoti. Nel 2012 ho fondato Kito Onlus, di cui sono Presidente, per sviluppare progetti di prevenzione e risposta all’emergenza soprattutto nelle Filippine. Lì ho progettato e costruito 2 centri medici che operano con attività di prevenzione e primo soccorso e ho avviato training di salute e igiene, e di costruzione antisismica e anti-tifone. A Padova ho collaborato con training di igiene alla Casa Don Gallo che ospitava 70 rifugiati. Dal 2013 faccio parte dell’Esecutivo dell’Area Pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale e dal 2014 ne sono il Portavoce.
Mi impegno nella lista civica Lorenzoni Sindaco, perché desidero combattere il disagio sociale, il degrado e garantire sicurezza ai cittadini con adeguate politiche sociali di inclusione e assistenza. Inoltre, le mie competenze professionali, come architetto,  possono aiutare nell’affrontare temi quale la rigenerazione urbana, con politiche attente all’ambiente e al tessuto storico della città con sistemi partecipativi con gli attori locali.

 

  • ASSOCIAZIONISMO – Le libere forme associative iscritte al Registro del Comune di Padova sono circa 1.100: riconoscimento, valorizzazione e coordinamento di questo patrimonio della città. Ricostituire l’Ufficio Pace, Diritti Umani e Cooperazione con il compito di operare iniziative dirette dell’amministrazione e di coordinare e appoggiare le iniziative della società civile tra cui rifinanziare il progetto con le scuole di Padova e istituire gli  operatori di strada.
  • INTERCULTURALITA’ E INCLUSIONE – Coinvolgere i gruppi etnici presenti in città per una politica interculturale di mediazione e ripristinare i mediatori culturali. Accesso alla cultura: le politiche culturali inclusive devono garantire opportunità di espressione e pari dignità a tutti i cittadini. Attivare dei comitati/tavoli di Quartiere.  Istituire un ufficio “Partecipazione” che gestisca e coordini questi attori della società civile.
  • PIANIFICAZIONE URBANA E PREVENZIONE EMERGENZE – Progetti di rigenerazione urbana coinvolgendo le categorie professionali locali (Ord. Architetti; Ord. Ingegneri, Ord. Geometri). Valorizzazione del sistema murario padovano, progetto nuovo ospedale e area Piazzale Boschetti… Identificazione con la  Protezione Civile delle zone a rischio della città, istituire aree evacuazione, fare training agli abitanti.