Mi chiamo Filippo Pacchiega, ho 45 anni,  insegno nella scuola secondaria superiore e vivo da sempre a Padova. Ho deciso di dare il mio impegno alla lista civica Lorenzoni Sindaco perché credo fermamente che la città e il Paese meritino il contributo di tutti per poter crescere nei valori universali della Costituzione italiana. La Politica e con essa la democrazia rappresentativa vivono, in tutto il mondo, una fase di estrema difficoltà e profonda delegittimazione. Potremmo tornare a credere nella Politica e nella democrazia solo promuovendo e costituendo dal basso una cultura politica e partecipativa fondata su contenuti solidi, competenze comprovate e passioni disinteressate. Il governo e la cura di una città importante come Padova possono contribuire in maniera decisiva nella difesa e nella crescita dei valori democratici. Arturo Lorenzoni è, per competenze, serietà e trasparenza, la persona giusta per rilanciare e riscoprire Padova come capitale della solidarietà, della cultura e dell’elaborazione politica. Credo di poter aiutare questo progetto in particolar modo sui temi della partecipazione democratica e della amministrazione scolastica, ambiti di cui mi sono occupato come semplice attivista politico in questi ultimi anni. Mi candido per non rassegnarmi alla politica incompetente, all’assuefazione alla demagogia e al carrierismo svilente. Mi candido per ‘sortirne insieme’, per fare di Padova una grande città dell’Europa.

 

  • PARTECIPAZIONE. Attivazione della consulte di quartiere; dotazione di budget alle stesse; predisposizione di strumenti di consultazione periodica dal basso con pareri vincolanti per Consiglio e Giunta, in particolar modo sui grandi temi urbanistici e sociali; riattivazione dei consigli di quartiere per ragazzi; maggiore flusso di informazioni dall’Amministrazione comunale alle periferie.
  • SCUOLA. Alternanza scuola-lavoro, attivazione di protocolli operativi per la formazione degli studenti padovani nell’amministrazione comunale; rilancio dell’edilizia scolastica (completamento e manutenzione); rilancio dell’assessorato alla scuola e della relativa commissione consiliare – tramite l’attivazione di un tavolo permanente – in materia di: coinvolgimento degli organismi scolastici nelle decisioni e nell’amministrazione (metodo partecipativo), riordino mense (offerta, tariffe, sostegno economico), progetti di inclusione solidale; lotta alla dispersione scolastica; formazione culturale extracurricolare (i viaggi della memoria, settimana pedagogica…).
  • UNIVERSITA’. Valorizzazione della sinergia Comune-Ateneo tanto in ambito culturale, quanto urbanistico e di innovazione amministrativa e gestionale; progettazione comune orientamento lavorativo; piano per la valorizzazione e la promozione delle politiche giovanili.