Mila MasciadriMi chiamo Mila Masciadri, ho 40 anni e sono nata a Padova. Sono mamma di due figli di cui uno in affido.

Sono avvocato e mi occupo sia di diritto di famiglia che di diritto del lavoro. Infine, sono cultrice di materia presso l’Università degli Studi di Padova collaborando alla cattedra nel corso di diritto del lavoro, Corso di Laurea in Diritto dell’Economia.

Dal 2004 sono stata volontaria dell’ONLUS EMERGENCY collaborando con la sede nazionale e con i gruppi territoriali e nel 2005 ho riformato il gruppo di volontariato Emergency Padova.

Dal 2008 sono tutore legale di minori stranieri non accompagnati e avvocato dei minori nei casi previsti dalla legge collaborando con il Tribunale per i Minorenni di Venezia, i Servizi Sociali delle Ulss competenti e con le Comunità di accoglienza per i minori. Dal 2012 sono infine consulente legale per una Cooperativa di Padova con la quale ho contribuito all’apertura di uno sportello per la famiglia.

La mia professione, l’essere mamma e la mia attenzione per il sociale mi hanno portata in questi anni a rapportarmi con le persone sempre cercando di promuovere una cultura di pace, di convivenza e di collaborazione tra le famiglie per dare ai miei figli un mondo dove vivere più bello e basato sulla fiducia negli altri e nel rispetto. Pur non avendo mai vissuto direttamente la vita politica della mia città, quest’anno mi sono avvicinata al programma di Arturo Lorenzoni e ho avuto la conferma che Padova, oggi, merita un Sindaco come lui: capace di ascoltare, di collaborare con tutte le realtà che rendono unica la nostra città, un Sindaco presente ma proiettato verso il futuro per una società migliore dove far crescere i nostri figli.

  • SOCIALE: Mi piacerebbe potenziare e supportare nella nostra città la solidarietà tra famiglie, l’affido familiare e la tutela delle fasce più deboli attraverso un aiuto di quartiere fatto dalle persone, dalle associazioni presenti sul territorio, dagli studenti fuori sede.
  • QUARTIERI: Del programma di Lorenzoni mi piace molto l’idea delle “case di Quartiere” per l’individuazione dei bisogni e delle risorse del Territorio perché vorrei coinvolgere la cittadinanza nella programmazione degli interventi del Comune per quanto riguarda il loro
    quartiere, i loro parchi, le loro scuole, il sostegno alle persone anziane.
  • MOBILITA’: Vorrei che venisse veramente incentivato l’uso della bici perché è il mezzo con cui accompagno i miei figli a scuola e con cui vado a lavoro ogni giorno.
    Vorrei migliorare e rendere più sicure le piste ciclabili esistenti, ed ampliare la rete ciclabile cittadina. E vorrei incentivare il bike sharing: portandolo in tutti i quartieri di Padova perché chi ha già incominciato ad usarlo è veramente entusiasta!