Sono Massimo Caiolo, ho 48 anni, vivo a Padova e sono il papà di Lia e Giovanni. Ho trasformato la passione per lo sport nella mia professione. In tanti anni ho potuto constatare come lo sport abbia la potenzialità per migliorare la qualità di vita, crescere adulti responsabili, includere e integrare le diversità che esistono. Mi impegno ogni giorno per questo. Nel 1995 ho fondato a Padova una società sportiva di avviamento allo sport del basket, con l’obiettivo di promuovere a tutti i livelli il carattere inclusivo e educativo del gioco e dell’attività sportiva, con un’attenzione particolare per il percorso di crescita degli atleti. In più di vent’anni più di quattromila bambini e bambine hanno indossato la maglia dell’”Orfeo” . Sono Direttore Sportivo della Virtus dal 2010 dove ho cercato di trovare il giusto equilibrio tra lo sport agonistico e lo sport di base. Anche qui i numeri ci danno ragione della bontà del lavoro svolto: la Virtus conta più di 700 tesserati atleti ogni anno dalla scuola dell’infanzia ai senior, con la serie B prima categoria a Padova e un settore giovanile che è fiore all’occhiello riconosciuto a livello nazionale . Sono convinto che lo sport oltre ad essere gioco e divertimento con i propri amici, fattori fondamentali per la crescita sana dei nostri figli, sia anche una straordinaria “scuola di vita” dove ogni giorno i ragazzi fanno esperienza reale di valori quali impegno, responsabilità, solidarietà, rispetto, capacità di accettare le sconfitte, valori che accompagneranno la loro vita di adulti tutti i giorni. Recentemente ho portato nella mia città il Baskin, un nuovo sport che prende spunto dal basket che permette la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di capacità motoria e che può far giocare insieme anche persone con disabilità importanti. Vi invito tutti a venire a conoscerlo, è un esperienza straordinaria di arricchimento e di gioia pura. Il baskin è la metafora di quello che vuol dire vivere in una società sana, civile e evoluta. Questa è la città che vorrei, una città dove lo sport venga visto come un investimento e non un costo da parte dell’amministrazione pubblica, un investimento perché il sorriso e il piacere di giocare sono essenziali per migliorare la qualità di vita nostra e dei nostri figli . Ho accolto con grande entusiasmo la proposta di Arturo Lorenzoni, perché questa è un’occasione per cambiare l’idea che si ha della politica e farla diventare una cosa bella dove si torni al senso e al piacere di dare un servizio alla comunità per rendere Padova una città sempre con il sole!

I miei impegni in tre punti:

  • Investimento massiccio sulle opportunità extra scolastiche sportive e culturali per i giovani adulti over 14.
  • Istituzione di una Padova Card nominale che dia reali vantaggi ai possessori. utilizzo mezzi pubblici gratuito, ingressi a musei e mostre e iniziative culturali con ticket vantaggiosi, corsie preferenziali e facilitate per cultura, sport e vita di ogni giorno.
  • Mi piacerebbe che questa città dove corriamo sempre investisse nel piacere della lentezza, del godersi i propri figli, di leggere un libro, di stare insieme ad assistere ad un concerto e a bere un aperitivo. Basta correre. Iniziamo a vivere