Aumento della popolazione anziana e aumento della cittadinanza straniera, diminuzione delle nascite ed emigrazione italiana e straniera con conseguente calo della popolazione giovanile e aumento delle difficoltà economiche: le continua diminuzione delle risorse per il settore, ha portato alla precarizzazione delle Assistenti Sociali che hanno il ruolo di cerniera tra cittadino in stato di fragilità ed amministrazione.

  • Sportello Sociale che, a tutti gli effetti, è il primo luogo di accesso e accoglienza dei cittadini.
  • Il Patto per il Welfare: Gruppi di Lavoro volti a realizzare nuovi servizi territoriali rivolti a famiglie, bambini, anziani, disabili; favorire lo sviluppo di imprese sociali e diffondere la cultura della responsabilità sociale d’impresa;
  • i Tavoli/Case di Quartiere: luoghi di partecipazione e progettazione che vivono con l’apporto di molteplici attori sociali del pubblico e del terzo settore
  • Istituzione dell’ufficio dei garanti, come strumento di autocontrollo e garanzia dei comportamenti etici dell’amministrazione e per la tutela delle minoranze
  • Cohousing sociale: favorire l’incontro tra bisogni diversi e trasformarli in una risorsa, favorendo la permanenza degli anziani a casa propria, l’uscita di casa di giovani adulti con disabilità (fisica o mentale), dare risposte all’emergenza casa
  • Istituzione di un Garante o Consigliere Pari Opportunità per la parte delle politiche attive contro la violenza alle donne ed il controllo della coerenza tra le stesse e le azioni messe in atto.

Abbiamo progetti concreti per rendere attiva la terza età, per promuovere attività nell’ambito della vita indipendente delle persone con disabilità e per far fronte all’emergenza abitativa. Vogliamo condividere i bisogni delle persone, agevolando l’accesso ai servizi.

Tutela nel sociale